DATE UNA POSSIBILITÀ ALLA PACE
Due, uno due tre quattro
tutti parlano di
borsismo, pelismo, draghismo, mattismo, straccismo, etichettismo
questismo o quellismo, ismo, ismo, ismo.
Tutto ciò che noi diciamo è: date una possibilità alla pace
tutto ciò che noi diciamo è: date una possibilità alla pace
Dai!
Tutti parlano di ministri, sinistri, balaustre e scatolette
Vescovi, pescovi, rabbini e papocchi
E tanti saluti.
Tutto ciò che noi diciamo è: date una possibilità alla pace
Tutto ciò che noi diciamo è: date una possibilità alla pace
Senti!
Tutti parlano di
Rivoluzione, evoluzione, masturbazione,
Flagellazione, norme, integrazioni,
Meditazioni, Nazioni Unite,
Congratulazioni
Tutto ciò che noi diciamo è: date una possibilità alla pace
Tutto ciò che noi diciamo è: offri una possibilità alla pace
Tutti parlano di
John e Yoko,Timmy Leary, Rosemary,
Tommy Smothers, Bobby Dylan, Tommy Cooper,
Derek Taylor, Norman Mailer,
Alan Ginsberg, Hare Krishna,
Hare, Hare Krishna
Tutto ciò che noi diciamo è: date una possibilità alla pace
Tutto ciò che noi diciamo è: date una possibilità alla pace.
"Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli".Martin Luther King
sabato 28 giugno 2008
John Lennon: Give Peace A Chance
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PARALISI (27/06/2008)
In smorfie gravose
Sotto occhi da troppo tempo
Tinti di porpora
Nessun compassionevole conforto
Nulla, nemmeno nel grembo lacerato
Di una madre
Che folle pensa
Solo a regalar gioia
Ai figli suoi,
A come proteggerli
Ma la follia casca copiosa
Inaspettata dal cielo accecante…
I sorrisi non riescono più
A trovar l’uscita da questo labirinto
Che si stringe istante dopo istante
Per soffocare all’ombra
Della tiepida musica
Il soffio caldo della madre,
Mentre le labbra sue,
Si son abbandonate già da tempo
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venerdì 27 giugno 2008
George Bush: Imagine
Immagina
Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...
Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace...
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o fame
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
"Il mondo è quel disastro che vedete non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare".
ALbert Einstein
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domenica 15 giugno 2008
VISIONI (14/06/2008)
Su di pensieri umidi
Mi lascio cullare,
Trasportare senza fretta
Lungo il gambo spinato
Che precede la Rossa Rosa
Custodita fra i tuoi fianchi
Ne assaporo il gusto cremoso
Abbandonandomi al suo incanto
Ubriacato dal dolciastro, morbido sorriso
Folgorato dallo splendore
Disegnano rotte irraggiungibili.
M’illudo di dilatare all’infinito
Questi istanti d’estasi sacrilega
Ma il tuo umore
Non è nemmeno sfiorato
Dalle catene d’oro
A cui il cuore puerile
Resto così immobilizzato
Nella calura di Giugno
E tutto il lento cadere
Dei minuscoli granelli di sabbia
Diviene semplice brusio incolore
Di fronte all’iridescente tuo canto.
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giovedì 12 giugno 2008
LISERGIA INVERSA (22/03/2008)
Dalle flessuose dita
Si liquefanno intorno al mio collo
Per riprendere consistenza
Un istante dopo
In un gioco da tagliare il respiro
In piccole ma succulenti fette
Fatte apposta per il mio palato
Che accecato getta, strenuo,
Lo sguardo perso lontano
Oltre il grigio, fisso muro.
Cosa mi aspetterà di là?
Cedo volentieri il passo
Alle mille e mille domande
Senza cercare una qualsiasi risposta
Perché? Perché no!
Così comodo restare qua,
Su questo Divano
Imbottito con promesse di plastica,
Dai Cuscini foderati con confortevoli illusioni;
Qua sdraiato, paralizzato
Ad aspettare l’unica certezza della Vita
Attendendola fra gli zapping veloci
Scican forsennate tra realtà da reality
Con l’unico scopo di sentire
Ancora una volta,
Per un’ultima volta
Le mani ombra
Dalle flessuose dita
Stringersi con ferma dolcezza
Attorno alla mia flebile Energia.
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Bob Dylan: Masters Of War
PADRONI DELLA GUERRA
Venite padroni della guerra
voi che costruite i grossi cannoni
voi che costruite gli aeroplani di morte
voi che costruite tutte le bombe
voi che vi nascondete dietro i muri
voi che vi nascondete dietro le scrivanie
voglio solo che sappiate
che posso vedere attraverso le vostre maschere
Voi che non avete mai fatto nulla
se non costruire per distruggere
voi giocate con il mio mondo
come se fosse il vostro piccolo giocattolo
voi mettete un fucile nella mia mano
e vi nascondete dai miei occhi
e vi voltate e correte lontano
quando volano le veloci pallottole
Come Giuda dei tempi antichi
voi mentite e ingannate
una guerra mondiale può essere vinta
voi volete che io creda
ma io vedo attraverso i vostri occhi
e vedo attraverso il vostro cervello
come vedo attraverso l'acqua
che scorre giù nella fogna
Voi caricate le armi
che altri dovranno sparare
e poi vi sedete e guardate
mentre il conto dei morti sale
voi vi nascondete nei vostri palazzi
mentre il sangue dei giovani
scorre dai loro corpi
e viene sepolto nel fango
Avete causato la peggior paura
che mai possa spargersi
paura di portare figli
in questo mondo
poiché minacciate il mio bambino
non nato e senza nome
voi non valete il sangue
che scorre nelle vostre vene.
Che cosa sono io per parlare quando
non è il mio turno?
Direte che sono giovane
direte che non ne so abbastanza.
Ma c'è una cosa che so
anche se sono più giovane di voi:
so che perfino Gesù
non perdonerebbe quello che fate
Voglio farvi una domanda:
il vostro denaro vale così tanto
vi comprerà il perdono
pensate che potrebbe?
Io penso che scoprirete
quando la morte esigerà il pedaggio
che tutti i soldi che avete accumulato
non serviranno a ricomprarvi l'anima
E spero che moriate
e che la vostra morte giunga presto
seguirò la vostra bara
in un pallido pomeriggio
e guarderò mentre
vi calano giù nella fossa
e starò sulla vostra tomba
finché non sarò sicuro che siate morti.
"La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che da' vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica... Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l'odio. Infatti la violenza aumenta l'odio e nient'altro... Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch'è già priva di stelle. L'oscurità non può allontanare l'odio; solo l'amore può farlo".Martin Luther King
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mercoledì 11 giugno 2008
NUVOLE TRISTI (10/06/2008)
Accadrà l’inaspettato
Pioggia Porpora sulla Terra
La cascata interminata
Laverà via la paura.
Sogni incandescenti bruceranno;
Le passioni trasfigureranno l’anima
Spalancando portoni inimmaginati
Sbrillucicanti come incantesimi
Di tempi scordati,
Quasi persi fra pieghe
Di preghiere algebriche.
Nenie romantiche ingrasseranno
Negli stomaci di giganti
Dai cervelli avvinazzati
Per colpa dei desideri crudeli
Che un fato beffardo
A messo sulla strada loro.
Non si pentono le Nuvole
Delle loro lacrime
Di Porpora addobbate
Scagliate come ninnoli ai bambini
E che tanta confusione
Hann fatto nascere
Per poter ripulire cuori
Dall’azzurro etereo
Di secolari ghiacci
Intrisi di meschina, umana, paura
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